[un mese in preghiera]: Giorno 3

Buona sera!

Quest’oggi, vorrei approfondire il tema del Diario Spirituale, cui ho accennato nei giorni scorsi.  Molti di noi, occasionalmente o regolarmente, hanno scritto le riflessioni legate ai contenuti di un ritiro, di un momento di preghiera o dell’intera vita spirituale.

Il Diario è l’elemento più semplice e “potente”, specie quando condiviso -se non integralmente, in parte- con amici fidati e, soprattutto, con il proprio Direttore.

Il Diario può essere un semplice quaderno, meglio se a copertina rigida e pagine robuste. La bellezza, anche esteriore, del Diario può esserci di aiuto nel richiamare quella della fede nella quale camminiamo.

Se riconosciamo in noi stessi un desiderio di profondità spirituale, il Diario è uno strumento possibile ed un bel libro per approfondire il tema è quello di Helen Cepero -IVP Press-.

L’elemento “discernimento” è molto importante, poichè nessuno può essere forzato a scrivere un diario, pratica alquanto personale ed intima.

A tal proposito, in fase di riflessione,  può essere ottimale ritagliarsi un breve periodo di tempo [1 o 2 settimane], scrivendo ogni giorno per circa 15-20 minuti e osservare i risultati.

Nel caso, questo potrebbe essere un supporto idoneo:

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Quali sono le prime tematiche che vorremmo mettere “nero su bianco”?

In che modo la nostra vita di preghiera può beneficiare di questa prassi?

In che modo possiamo mettere Gesù al centro di questo momento?

A domani, con il post del Giorno 4.