La Liturgia delle Ore: la Compieta

Tra i vari momenti previsti dalla Liturgia delle Ore, la Compieta rappresenta una possibilità di preghiera particolarmente fruibile, di grande semplicità.

Il valore intrinseco della Liturgia delle Ore risiede nel suo renderci parte di una Liturgia più grande di noi ed, allo stesso tempo, vicina alla quotidianità.

Un modo “urbano” di sperimentare il sacro e farne viva memoria.

Come possiamo, nelle nostre dimore, portare alcuni elementi della tradizione monastica, favorendo il raccoglimento personale e la costanza nella preghiera?

Una possibilità è quella di destinare una parte della nostra casa, compatibilmente con le nostre possibilità, a spazio riservato alla preghiera.

Può sembrare banale, ma è di grande aiuto: un punto fisso dove raccoglierci da soli, con i nostri amici, la nostra famiglia.

Qui, possiamo rendere presenti alcuni segni della nostra tradizione cristiana: la croce, un po’ di incenso e candele.

Questa prima organizzazione può essere modificata lungo l’anno liturgico, scegliendo i colori stessi della Celebrazione Eucaristica.

All’interno della Compieta, alcune parole di particolare significato sono:

“Ora lascia o Signore

che il tuo servo vada in pace

secondo la tua parola”

tratte dal Cantico di Simeone.

Il termine servo può sembrare molto lontano dalla nostra sensibilità; rammentandoci la profonda differenza tra noi e Dio, ci ricorda il nostro essere creature ed il termine pace ci aiuta a ricordare la promessa di bene, di pienezza e bellezza connessa alla vocazione cristiana.

In che modo sperimentiamo le parole del Cantico nella nostra vita?