Pregare incessantemente

All’interno dei Racconti di un Pellegrino Russo, il protagonista giunge a desiderare di pregare incessantemente attraverso le parole della Scrittura.

Durante l’Avvento, questa è stata protagonista e lo sarà anche lungo la Quaresima, dove l’Esicasmo sosterrà i nostri 40 giorni di deserto.

Il pellegrinaggio, l’essere in viaggo e nell’impossibilità di portare con sè troppe cose, portano il pellegrino a sperimentare la bellezza e la presenza dell’essenziale, Gesù.

Da qui, traccia l’inizio di un viaggio interiore ed esteriore lungo tutta la vita.

Probabilmente, la possibilità di essere sempre immersi nella preghiera appare remota anche a noi.

Tuttavia, insieme al pellegrino, scopriremo quanto

laddove noi siamo limitati, Dio non lo sia

 

Questa sera, vorrei condividere una domanda:

  • In quale momento abbiamo desiderato, per la prima volta, il dono della preghiera continua?

La nostra preghiera esicastica…nasce da lì.