In cammino

I Racconti di un Pellegrino Russo ci permettono di seguire il viaggio del protagonista.

Forse, anche per noi il pellegrinaggio risulta una realtà invitante, un’esperienza che vorremmo vivere, certi dell’arricchimento che ne ricaveremmo.

In più post, si è parlato di come l’Esicasmo e la preghiera contemplativa possano sostenere ed arricchire il nostro cammino, spesso divenendo la nostra fonte principale di nutrimento spirituale.

I momenti informali e formali di preghiera si alternano e danzano nelle nostre giornate, assumendo una molteplicità di forme.

Questa pagina è dedicata ad una di esse.

Anche nelle nostre città o nelle immediate vicinanze, possiamo definire itinerari solitari per camminare ed immergerci nella preghiera. Una zona ben delimitata favorisce il focalizzarsi sul valore di ciò che stiamo vivendo, riscoprendone la profondità.

Un parco, un chiostro, un santuario locale possono essere ottimi luoghi in cui scegliere di compiere il proprio piccolo pellegrinaggio.

Anche la nostra casa, come scritto in un post, può diventare una piccola chiesa, la nostra cella esteriore.

A questo semplice invito insito nei Racconti, nella diversità dei luoghi e delle esperienze, stanno aderendo diversi Cristiani.

A loro, è dedicata una piccola realizzazione che ci permette di sperimentare un maggiore senso di unità e comunione nell’Orazione!

E noi, in che modo viviamo o vorremmo vivere la dimensione del pellegrinaggio?

Abbiamo la possibilità di incamminarci, pur nella frenesia della quotidianità?

Riteniamo che questo invito sia rivolto anche a noi? Come possiamo realizzarlo?

L’Orazione Esicastica

 

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