Pentecoste!

Oggi, nelle nostre comunità, abbiamo celebrato la Pentecoste come un momento non limitato al passato, ma attuale e presente.

Lo Spirito Santo guida il nostro iter personale e comunitario, ci invita alla preghiera e orienta il nostro discernimento.

Ha un ruolo centrale nella vita quotidiana perchè è lì che -giorno dopo giorno- ci adoperiamo per vivere il Vangelo.

Quest’oggi ha il sapore della scoperta per chi ha ricevuto la Cresima e della riscoperta per chi li ha accompagnati a questo momento, rivivendo con loro il significato e la portata di questo Sacramento.

In che modo, magari a distanza di anni, viviamo il Sacramento che abbiamo ricevuto?

In che modo lo Spirito guida i nostri passi?

In che modo la Confermazione ha donato/può donare nuovo impulso alla nostra vita?

All’interno dei “Racconti di un Pellegrino”, lo Spirito Santo viene riconosciuto come la Persona della Trinità che muove il protagonista alla preghiera e al desiderio di una preghiera incessante.

Quasi a mantenere sempre viva la fiamma dello Spirito, il pellegrino dedica tempo all’ascolto dello Spirito per poter dire il proprio “sì”.

Se anche noi, per qualsiasi motivo, ci sentiamo “chiusi nel Cenacolo” per timori, dubbi…possa lo Spirito Santo donarci forza, fede e spirito di preghiera!

 

 

La Liturgia delle Ore: le Lodi

Nei giorni precedenti, ho iniziato la serie di articoli sulla Liturgia delle Ore parlando della Compieta.

Quest’oggi, vorrei condividere un post sulle Lodi. Probabilmente, molti di noi inizieranno il Lunedì con questo momento di preghiera, uno tra i favoriti nella comunità Cristiana.

A differenza della Compieta, spessissimo recitata in casa, le Lodi risultano un po’ più “nomadi”. In autobus, in treno, in macchina con i colleghi…una molteplicità di momenti si prestano all’occasione.

Questo, se da un lato ci aiuta ad amalgamare i contenuti della fede con la giornata e la settimana lavorativa, dall’altro può offrirci una serie di distrazioni.

Le Lodi, come le altre Ore, si compongono di Salmi, antifone ed un frammento di Scrittura.

Quest’ultimo ed i Salmi si prestano ad essere pregati con la stessa attitudine che avremmo durante una Lectio Divina, guidata o personale.

La Lectio Divina ci consegna, direttamente dalla Spiritualità del Deserto, un modo semplice e profondo di leggere la Scrittura, memorizzando il passaggio che colpisce la nostra attenzione e ritornandovi lungo la giornata.

Questo ci permette di “ampliare” il raggio della nostra lode, osservando in che modo o, più spesso, in che modi il seme rappresentato da un breve versetto può risuonare lungo tutta la giornata.

Un modo per rallentare il ritmo della celebrazione delle Lodi, vivendole con maggiore intenzione, è quello di utilizzare un piccolo chotki -da 10 o 25 nodi- nelle “pause di silenzio”, sia quella prevista dopo la lettura breve che tra un Salmo e l’altro.

Assaporando per intero i testi offerti dalla Liturgia rende la “scelta” del frammento giornaliero più consapevole e vera, un modo per metterci in ascolto e alla sequela di Gesù.

 

[un mese in preghiera]: Giorno 4

Buona sera!

Il post di oggi riguarda la preghiera serale e il diario spirituale, di cui si è parlato anche nei giorni precedenti.

Durante l’Avvento, abbiamo condiviso spesso l’idea di rallentare il ritmo in modo da coltivare il silenzio e la preghiera interiore…tuttavia, non è sempre facile tradurre il proposito in una pratica costante.

Per questo, possiamo fare in modo che la preghiera serale diventi un modo per rigenerare il nostro spirito in modo semplice ma profondo.

Possiamo iniziare con un breve momento di preghiera introduttivo, per immergerci nel silenzio.

L’Orazione Esicastica

A seguire, scrivere il diario spirituale -anche nella sua versione “quaderno copto”- può aiutarci a rivedere la nostra giornata, alla presenza di Dio.

A questo punto, possiamo proseguire con la Compieta o con la preghiera dei Salmi sul Salterio.

Questo aspetto è, a mio avviso, particolarmente importante perchè ci ricorda la dimensione comunitaria della nostra Fede.

A domani!