Pellegrinando…

Buona sera e bentrovati!

In questo nuovo post, continuo la riflessione su “I racconti di un Pellegrino Russo”.

Uno dei desideri del protagonista è quello di essere istruito, per poter capire appieno il senso dell’inivito a pregare incessantemente.

Il pellgrino non si aspetta, tuttavia, unamera comprensione intellettuale della Scrittura, ma desidera farne esperienza.

In che modo tutto ciò ci interroga? Riconosciamo la stessa tensione nelle nostre domande? Nel nostro desiderio di praticare l’Esicasmo?

Ciò introduce il tema -importantissimo- della guida spirituale.

Costui sarà un monaco, una persona il cui cuore è indiviso: completamente dedito alla preghiera e proteso verso Cristo, il monaco è colui che capirà il senso profondo della domanda del Pellegrino.

La figura del monaco accompagnerà il Pellegrino per un po’, ed anche noi potremo attingere alla sua saggezza. Questo ci aiuterà a chiederci, insieme, se anche noi possiamo attingere -lì dove siamo- al tesoro della vocazione monastica.

Iniziare a pregare l’Esicasmo

Buona sera!

Nel corso della lettura del primo racconto, il Pellegrino giunge alla conoscenza della Preghiera incessante grazie allo starec ed inizia a dedicarvi tempo ed energie.

Lo slancio iniziale è tanto: finalmente il quesito che lo ha accompagnato per lungo tempo ha trovato una soluzione pragmatica e -apparentemente- semplice.

Questa esperienza può ricordarci quando anche noi abbiamo iniziato a praticare l’Esicasmo – o essere una prefigurazione di ciò che potremmo sperimentare avvicinandoci a questa tradizione-.

Ancora, appare importante la figura dello starec; una persona che completamente dedicata a Dio e consapevole delle dinamiche dello Spirito.

Nel racconto, inoltre, si fa un esplicito riferimento all’atto del confessarsi:

quale posto occupa questa prassi nella nostra vita?

Il Pellegrino riconosce nella pace derivatagli dalla preghiera la presenza concreta di Dio, ma comprende di aver bisogno di una guida esperta che lo accompagni.

Dove e quando possiamo vivere un’esperienza analoga?

dsc06815