La Liturgia delle Ore: l’Ufficio delle Letture

L’Ufficio delle Letture rappresenta una delle Liturgie -a mio avviso- più belle. Accanto agli elementi che rendono ricca la Liturgia delle Ore nel suo complesso -i Salmi, i frammenti di Scrittura, etc- questo momento ci permette di entrare in contatto con alcuni scritti della tradizione, testimonianza diretta della realtà teologica e spirituale del tempo.

Collocati dopo la lettura biblica, rappresentano un nutrimento reale e concreto per tutti coloro che desiderano fondare la giornata su un momento prolungato di preghiera.

Si tratta di una delle molteplici le occasioni per condividere “pezzetti di storia“: l’Esicasmo e la Lectio Divina sono entrambe pratiche che, strutturatesi nel passato, hanno poi accompagnato la comunità cristiana nel presente.

Allo stesso modo, l’Ufficio delle Letture crea un ponte tra presente e passato, chiedendoci di porci in ascolto ed in discernimento, notando come “la sete di Dio” sia rimasta immutata nel tempo.

L’Ufficio sottolinea l’elemento tempo: la nostra relazione con Dio esiste nel tempo e richiede momenti -più o meno lunghi- di completa dedizione.

In che modo possiamo soddisfare questa esigenza?

Ne scriverò nel prossimo post!